gattiecani

Wednesday, August 30, 2006

Persiano


Classificazione FIFe: Category I - persian & exotic

Nei caravan che attraversavano il deserto polveroso, diretti ad Ovest, dalla Persia all'Iran, si suppone che nascosto tra i carichi di spezie e di rari gioielli, ci fosse un carico ancor più prezioso, un gatto dal lungo manto. Furono chiamati Persiani, per il loro paese d'origine.
Reperti archeologici datano il loro arrivo sulle coste britanniche nel
XVI secolo. Erano già conosciuti come gatti d'Angora, di colore
prevalentemente bianco. Avevano un aspetto longilineo, il muso lun
go, grandi orecchie e un
folto pelo sulla coda, ma confrontato col Persiano moderno si potreb
bero definire a pelo semilungo. Gli allevatori britannici iniziarono la selezione usando gatti "francesi", che presentavano invece una corporatura più
robusta, con arti bassi, testa arrotondata, occhi rotondi e naso più corto, pelo lungo e morbido, con presenza di sottopelo lanoso e fitto. Esso si conquistò un immediato e clamoroso successo, tanto da entrare perfino nelle
dimore reali inglesi. Nel 1889 venne redatto il primo standard. Nel corso degli anni si aggiunsero nuove modifiche allo standard iniziale, arrivando all'ultima stesura delimitata al raggiungimento del cosiddetto Peke-faced, il Persiano a faccia di Pekinese.

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